L’intenzionalità psichica è un momento di spinta neutra da parte dell’In Sé, mentre nell’azione dell’esistenza è spinta specificata. Le differenze esistenziali precisano il come. Gli istinti sono ordini di vita, mezzi di sopravvivenza e di autoconservazione.
L’istinto è azione tecnica specificata dell’In Sé attraverso la quale l’uomo diviene. È tecnica perché ogni variante è “funzione di” ed è “in funzione di”. La vera sede dell’istinto è ancora sotto la soglia del pensiero, ma è coglibile dalla nostra conoscenza razionale solo quando ha il suo riferimento storico, cioè quando passa attraverso la settorialità delle afferenze propriocettive dei diversi organi.

Visita il sito dell’A.I.O. Associazione Internazionale Ontopsicologia

Pubblica un Commento

*
*